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giovedì 2 agosto 2012

PORCOGALLO ON DE BICCE

6NERVOSO SI GODE UN MERITATO RIPOSO DALLA SUA RESIDENZA ESTIVA DI SAINT VINCENT

mercoledì 21 marzo 2012

Buoni propositi…e promesse…

E vu’siete delle “belle fighèire” di pe’ridere!!!

“si ‘ole i’blògghe…” “Ridacci i’blògghe…” “ti si dà una mano tutti…” “’gnamo vienvia…” eppoi'?

Basta lasciare tutto ad un’iniziativa spontanea ed ecco che la pagina uèbbe Porcogallese,la rimane ai’palo pe’l’ennesima vòrta.

Accidentacchivvàlegatoibbelliho!!!

Riassunto delle puntate precedenti:

- PORCOGALLO – BOSTON T. 2-5 -

…èrimo rimasti all’indomani della fulgida vittoria co’i’Poggiallacroce,che la penna del “polluelo” di casa nostra c’avéa così ben narrato,che funesta all’orizzonte già si prefigurava una battaglia che preveder un guazzo di sangue era,per quanto estrema,pur sempre ottimistica previsione…

Le truppe avverse,d’arancion vestite e indisturbate dominatrici dell’urtimo lustro,si presentàan di fronte a noi che,“armata Brancaleone” esser,già rappresentàa onerosa ambizione.

Sul campo di battaglia scendan Pottiery,Isola e Parrino a difender o cercar di farlo. Pulcino,Bòbbe e “mezzo” Pneumo a cercar di dar ragionamento a qualsivoglia offesa si tenti al nemico portar e Tommy a rappresentar tale azzardo. Senza dimenticarsi mai di Seiminuti a rappresentar quei rinforzi che in tal battaglia hanno luogo quando le perdite si fanno ingenti.

Ancor prima che le schermaglie scrivano col sangue l’esito di questa battaglia,si conosce la prima perdita sul campo: i’Parrino,’un si sà come,dal contender già si chiama fuori e mestamente a far la doccia  vien relegato. Poco dopo anche i pochi resti di Pneumo vengon messi a dura prova in un “corpo a corpo” che lo vede sortir duramente provato e prima  nelle retrovie vien riciclato  e poi anch’esso anzitempo congedato .Ma invece che pianger le proprie ferite,la truppa PorcoGallese porta un attacco a sorpresa e sorprende il titanico nemico.1- 0!!!

Tale offesa però offre al nemico la possibilità di far quadrato e,  onde evitar di rimediare un’onta che troppo spesso ultimamente ha conosciuto e memore del proprio valor, risponde con veemenza portando a proprio vantaggio l’esito definitivo del bellico scontro. Ai Boston T va riconosciuto inoltre  l’onor di non aver infierito usando tutto il proprio potenziale bellico ma,vista la rossoverde inferiorità numerica,schiera sul campo pari risorse a quelle dell’esausto nemico. Alla storia viene consegnato un 5-2  che purtroppo conferma la differenza tra le due compagini. 

 

Nel suo volger pagina,la storia propone lesta un’altra vicenda…

 

- PORCOGALLO – GRASSINA 5-0 (ris.a tav.) -

Questa volta si tratta di contrapporsi al Grassina piccola realtà indigena che male o punto ha saputo difendersi dagli attacchi altrui.

Per il PorcoGallo si tratterebbe d’una ghiotta occasione per far propri quei punti che gli consentan di proseguire con un vivo obbiettivo il proprio cammino.

Ma…le ingenti perdite…le diserzioni…e quant’altro hanno azzerato le risorse umane da impiegarvi.

Per quanto remota sia dall’ormai nostro noto intender,si fa breccia nella nostra mente la tentazione di reclutare forze mercenarie. Abbandonato l’univoco spirito che ci muove ad esistere e che tramandiamo dai nostri avi,il Condottiero Testa si ritrova sul campo con un manipolo di agguerriti e attrezzati uomini,ma pur sempre eterogenei sconosciuti (senz’offesa…si fa per sparar du’cazzate!!!).Ma il destino,a quest’appuntamento,ha deciso d’essere indulgente con la fin troppa vituperata squadra di Bellariva e fa sì che,per misteriosi motivi che di conoscer non c’è data possibilità,il nemico non si faccia trovare e che ci venga offerto senza resistenza opporre, il “bottino” di cui tanto avevamo bisogno.

Ora non ci resta che attender che una settimana passi e che in tal frattempo si possano curar le ferite che tanto ci hanno decimato. Il nemico che fra non tanto all’orizzonte farà la sua apparizione son coloro che,pur se dall’stesso buho son sortiti,diversa sacca genitrice hanno abitato…i “Gemelli Diversi”!!!

E non dico altro…per ora.

 

ps

Avendo nell’urtima vision di tale blògghe nulla veduto…

e quindi deciso ormai di raccontar tali gesta

ma scoperto che Seiminuti di narrar avéa provveduto

…ho deciso che ormai questo ho scritto…e questo resta!!!

 

Comunque grazie infinite a Seiminuti e chiedo…”venia” ;-)

 

bài Nervoso

giovedì 22 dicembre 2011

PORCOGALLO – B.SENIORS 4-0

Recessione arginata e defòlt scongiurato o timida e provvisoria ripresa stile “pelo di barba” che riarza i’capo dopo i’primo taglio in attesa di venire farciato definitivamente alla base?

La risposta a questo quesito ce la pòle dare solo i’tempo,o in arternativa GigiMarzullo,ma si preferisce aspettare pe’conoscere i’nostro destino,anziché aére a che fare con facce tristi e di dichiarata origine…”gufesca”!

All’indomani della vittoria su i’Grassina,s’era parlato di “tagli” “d’ottimizzazione” di pensionamenti rimandati e di produttività interna lorda irrilevante.S’era parlato di come la forza di reagire la si doèsse troàre dentro di noi e così l’è stato.

In una serata fredda come pohe,inventata estemporaneamente dallo Csen pe’permettere a de’pòeri illusi d’andare a Siena ad assistere ai’dèrbi Toscano di Serie A,tra mille assenze (alcune preventivamente annunciate e altre “giocate di fino”),i’PorcoGallo si presenta ai’Bellariva Stadium ni’minimo numero legale,ma con la qualità e lo spessore necessario pe’le partite che se ‘un sono lo spartiacque d’una stagione,ti possan perlomeno permettere di mantenere una linea di galleggiamento in attesa che la tempesta si spenga.

Siccome gl’assenti (tra cui io) c’hanno SEMPRE torto,parliamo de’presenti: Pottiery,Tommy,Nibbio,Pulcino,Fernando,Bambino e Bòbbe riempiono lo spogliatoio nella speranza di scardassi a vicenda tipo effetto “capannuccia”.Sette precisi.Sette anime sacrificali.Sette esempi. Sette…cazzo…ma c’è anche Isola (Isola dalle 7 bottiglie!)…o ‘un dovéa essere a controllare la su’figliola a una festa di compleanno.Diceva che c’avéa paura di’gioho della bottiglia e di ‘helle menate che avviano i’figlioli ai’percorso dettato dall’istinto ormonale e che ‘un sarebbe venuto e invece…eccolo lì a fasciassi le caviglie!

8 (otto) eroi con in più i’Testa e i’su’collaboratore di fiducia, quanto encomiabile,lo Zio.

Avversario i’Boca Seniors,coabitante delle zone basse della classifica.

La partita l’è tesa e si cerca di mantenere le posizioni in attesa e nella speranza che l’industria interna (Fernando-Bòbbe-Bambino),in nome di ‘hesto maledetto PIL,si sblocchino e ammortizzino “i’debito” e devìino i’grafico PorcoGallese verso i’vertice in alto a destra.

E così sarà.La squadra rossoverde (contestato questo abbinamento cromatiho pe’le partite in notturna…)a passare meritatamente in vantaggio,esercitando una prevalenza territoriale e puntando su’i’possesso di palla anziché sulle “folate” caratteristiche ma non sempre producenti.

Uniho rischio corso,su un fallo di mano in area di rigore da parte d’Isola sui’quale l’arbitro ignora e lascia correre.Dopo poco l’avvio di ripresa arriverà i’raddoppio che normalmente chiude una partita ma,al contrario,i’risurtato diénterà consolidato solo sul finale quando in rapida sequenza arrieranno attre du’segnature che ingrasseranno i’punteggio dandogli anche un signifihato esagerato ma che,cosa più importante riporterà finarmente sugli scudi i’10 di casa e confermerà i’Bambino quale distillatore di marcature: regolare,misurato,incessante.

Un 4-0 che permette di buttassi sui’panettone con serenità e che meriterà d’essere festeggiato (anche se da pohi intimi) a tàola.

Complimenti ragazzi. Buone feste!!! Forza PorcoGallo!!!!!

giovedì 24 novembre 2011

I REPORT DI…NERVOSO


Se ne farebbe volentieri a meno lo sò. Io di scrivilo e voi di leggilo,però…chiamatelo “dover di cronaca” o “coerenza”…chiamatela come vi pare,ma ‘gna fallo e si fà.

Ai’grigliato,drèo la porta,c’è aria bòna,sorrisi,battute. Si parla di vino…di’VINO! Quello a fin di bene!! L’atmosfera pare quella giusta,dopotutto si vien da una convincente vittoria. Alla spicciolaha s’infila nello spogliatoio e pian piano le panche si pienano di presenze annunciate e di probabili assenze che si smentiscono (Testa e Fernando).

S’entra in campo…pallonahe a dx e sx,i’Banino scarda Pottiery co’i’su’sinistro in erba,contento d’essere ancora a rimorchio di’su’zio e promettendo che finché si vince continerà a venire…(!!!)

L’arbitro,che rimane un pò di traèrso a tutti,chiama i capitani e di lì a poho s’avvia a giohare.

Pottiery…Isola e Tommy…Parrino,Nibbio,Fernando…e Bambino!

La palla gira,quasi mai a casaccio.Con senno e raziocinio si cerca di coprire tutte le zone di campo e di controllare l’avversario,tradizionalmente…un dito in culo! Pochi minuti e i’Bambino trova i’corridoio sguarnito e ci s’infila dettando i’passaggio.I’resto …l’è un giohino:1-0.

Non c’è una reazione spropositata da parte dell’avversario,ma la troppa poca considerazione delle difficoltà che una partita nasconde nelle su’pieghe,fanno sì che si subisca un gol evitabile e molto simile a quello realizzato:1-1.

Si cerca di mantenere la calma,ma ci si riesce…troppo,‘un si sfrutta quello che si crea giostrando bene aimmeno pe’15-20 minuti,dopodiché si comincia a disunissi e si riesce a chiudere i’primo tempo in svantaggio,grazie a un gol in fotocopia al primo:stesso realizzatore,stesso inserimento:1-2.

Si rientra e ni’frattempo iPanza e Pneumo sènno digià sporcati gli scarpini anche loro. I’gioho diènta sempre di più una rincorsa a complicassi la vita,cercando d’aprire gli spazi più coll’iniziative personali che co’i’fraseggio.’Unn’è facile,in svantaggio,esercitare una circolazione di palla apparentemente sterile e la concitazione porta sempre più gl’interpreti Porcogallesi a fidassi de’propri “numeri” co’ i’risurtaho di disunissi sempre più e di subire l’1-3!

Ci sarebbe tempo pe’rimontare e vincere. E’ successo attre vòrte,ma ‘unn’è scritto ni’destino di ‘hesta serata e nonostante si faccia poho pe’meritassi un risurtaho diverso,si tròa una traèrsa e una parata quasi miracolosa d’un portiere che portiere non è…

La partita finisce prima che l’arbitro fischi tre vòrte. Finisce nella testa degl’òmini di’Testa,che la prossima vòrta saranno chiamati a dimostrare innanzitutto coesione e di avere l’obiettivo unico di giohare pe’la squadra.

Con la squadra!

La partita sarà contro un avversario che l’anno scorso ha rappresentato l’obiettivo da raggiungere a tutti i costi. E fu raggiunto!

I’Poggio alla Croce…non diho attro!

mercoledì 12 gennaio 2011

PORCOGALLO – SURVAIVOL 6-3

Bambino 3, Fernando, Parrino, Pulcino

Il Porcogallo si ripresenta dopo la pausa natalizia per affrontare uno degli avversari tradizionalmente più rognosi del girone di Bellariva. Lo scorso anno alla risicata vittoria per 3-2 il Survaivol aveva risposto con un perentorio 6 -2 al ritorno, in una partita al limite dell'umiliazione. La partita inizia negli spogliatoi, quando dopo 4 anni di onorato servizio il prode Parrino decide di cedere la fascia di capitano al Bambino, investendolo di un ruolo che in questi anni ha "vestito" sempre con passione e autorevolezza. Si scende in campo e il match prende subito le sembianze della "partita di merda". Gli avversari non cedono nulla, ma il Porcogallo gioca tranquillo e concentrato, così dopo pochi minuti su un bel cross dalla sinistra arriva il colpo di testa vincente proprio del neo-capitano. Si continua a giocare, a mordere gli avversari, e su un rovesciamento di fronte arriva anche il 2 -0 del Pulcino che piega i guanti al portiere con una conclusione sottomisura. La partita è tuttaltro che vinta, lo dimostra pochi minuti dopo la bella conclusione a giro che beffa Pottiery sul palo lontano. Sul 2-1 si ricomincia a guerreggiare, senza riuscire a prendere il largo in maniera decisa; ci vuole una saetta di Fernando su punizione per permettere di chiudere la prima frazione sul 3 - 1. Nel secondo tempo la squadra concede un po' più di campo, ma difende con ordine ripartendo in contropiede. In una di queste occasioni il Bambino sfodera un potente sinistro: nulla da fare per il portiere avversario. Sul 4-1 la partita sembra finita ma manca ancora un quarto d'ora abbondante e la fatica comincia a farsi sentire, il Porcogallo è meno brillante e un po' di sfortuna fa il resto. Dapprima un autogoal di Arge che "ribadisce" in rete una conclusione respinta dal palo, poi il bravo attaccante avversario che pesca il jolly quasi spalle alla porta con una formidabile conclusione che si va a infilare proprio sotto il sette. Il 4-3 sembra risvegliare pericolosi fantasmi del passato, ma fortunatamente non si fa il capitano per 4 anni per caso: il Parrino si avventa su una palla che tutti danno per persa e con grande caparbietà la spinge alle spalle del portiere. Questa volta la partita è finita davvero, manca solo il terzo sigillo di Bomber Bani che piazza un potente tracciante mancino all'incrocio dei pali opposto: solo applausi.

lunedì 25 ottobre 2010

DE“VOIS” E DE…CALENDAR!

Sottotitolo: La…Voce e una squadra di merda in mutande!

Ovvia giù...rieccoci a sparar cazzate.

Perioduccio 'hesto e siccome pe'sparar cazzahe bisogna essere in forma,ecco i'motivo di 'heste settimane di blèccàut.

Tanto pe'principiare si rende noto,pe'dover di cronaca,che quello di'fresco nascituro Porcogallo,l'è staho i'peggior prehampionato della storia di 'hesto gruppo: 4 partite,3 sconfitte,1 vittoria.6 reti fatte contro 13 subite. Questo pe'fugare eventuali quanto giustifihate insinuazioni sul fatto che si celebri solo le vittorie. Un prehampionato da far ridere i polli (tanto pe'restare in tema),dove l'assenze (a parziale giustifihazione) l'hanno fatta da padrone: Fernando mai presente,Bòbbe 2 su 4 di cui una a metà (come lo zigomo di quel portiere!A proposito sinceri auguri pe'una veloce guarigione!!!).I'Testa desaparisidosse,Parrino 2 su 4 e in condizioni inguardabili,Isola 1 su 4,Pulcino 2 su 4,Pneumo 1 su 4...e così via.Sempre presenti e da ringraziare Pottiey,Bartesse e i'Panza. Comunque,co'l'annullamento della partiha di domani,questa tortura l'è finiha.La prossima settimana si principia co'le partihe vere aimmeno i moccoli in campo avranno una veste "ufficiale"...

L'annullamento della partiha c'è staho reso noto da "De...Vòis" ossia colei che,dalla segreteria dello CSEN,ammalia co'la su'voce sensuale. Ho detto...ammalia! No 'a...mmayala come quarche “romanesco” potrebbe fraintendere.

Ecco lo sbobinamento della telefonaha:

De Vòis: "Pronto...Enrico? Ora mi spetta quello...che tu'm'hai promesso...anzi...lo VOGLIO!!!"

"'Io berva…",mi son detto io "…o da quand'in quà l'è l’òtlàin a telefonatti..." e co'la mi'moglie accanto ho cercaho di leàre le castagne da i'fòho così "Guardi chell'ha sbagliaho numero...e...e...eppoi la smetta di sussurrare che 'un sento una sega!"

De Vòis: "...dimenticavo,mi raccomando...tutti i lunedì...alle 20.30! Non mancare..."

Io: " Sèèèè...su Canale5!!! Bada "rovinafamiglie" che se 'un tu'l'abbozzi ti denuncio pe'stòrching!"

De Vòis: "Stai tranquillo...che San Valentino te lo lascio passare co'la tu'moglie..."

Io: "E vorrei vedere anche...che 'un passassi San Valentino co'la mi'dorce metà!( Cazzo i'che ho detto...)"

La mi'dorce metà: "Che me la passi a me codesta… che la tiro pe'capelli ai'di quà di'telefonino!!!"

Io: "Carma Erikina...carma. Ci penso io..."

De Vòis: "...la cresta! Voglio vedere...la cresta di'Porcogallo. Me l'hai promesso..."

Io: "Da retta..."compagna di merende",'hesta telefonata l'è ai'limite della molestia sessuale (mmmmh!!!),o tu mi dici chi cazzo sei o riattacco (eppoi ti richiamo quande son solo...)!"

De Vòis: "Bischerone son la Paola!"

Io: "...ah...la Paola eh?" dico ad arta voce pe'evitare che la mi'moglie continui a guardammi co'i'sangue agl'occhi e seguiti a tirammi pedahe negli stinchi"T'avèo rihonosciuto che credi (eeeeee...)facevo pe'far'incazzare la mi'moglie.Dimmi tutto..."

E co'le caviglie gonfie e gli stinchi emaciati ho appreso che la proposta indecente di giohare sempre di lunedì alle ore 20.30 l'era staha accettaha,ma che come si deduce dalla telefonaha a "luci rosse" c'è da dagni quarcosa in cambio: i'calendario "Porcogallo che cresta!" che sarà realizzaho quest'anno co'l'immagini de'giohatori porcogallesi in vesti ai'minimo della decenza o se 'un ci si fa a stacci dentro,ai'massimo dell'indecenza!Questo pe'soddisfare i sogni proibiti delle "fanse" della squadra biancorossoverdebarrata.

Quindi attrezzassi con le mutande più ridihole e valorizzanti della "merce" nascosta.Da quelle co'fumetti a quelle co'i'teschio da pirata.Da quelle di pelle e borchie a quelle imbottihe.Da quelle di pizzo e trina a quelle di carta gialla riciclata.Dal sospensorio ai'perizzòma maschile. Dalla CAGI ascellare ai'pannolone da incontinenza senile.Ognuno scerga la scarpa pe'i'su'piede e a giudihare dall'urtime scarpe che s'è comprato Isola...c'è d'aér paura!

Uniha eccezione ni'calendario,(carcistiho),l'è proprio la prima giornaha che in concomitanza co'la "festività" di'1 Novembre vede slittare a data da stabilire i'nostro esordio.Data che verrà resa nota domani quando i'Presidente andrà (se andrà...)a ritirare i'programma completo delle gare. Co'l'occasione si richiama ai'dovere i'N°1 della società di Bellariva che nell'urtimi tempi s'è dimostrato latitante ne'confronti di'Palazzo.Pare che 'unn'aésse neanche inortrato l'iscrizione...

Attra e urtima considerazione l'è che i'girone di Bellariva,l'unico su tutti (pensa che culo...),verrà esentaho da i'giohare pe'San Valentino. Sicché pe'chi cercasse (come i'Pane!)una scusa pe'unn'andare a portare a mangiar fòri la moglie pe'i'dannato 14 Febbraio,l'è bene che tròvi velocemente un'arternativa onde evitare di troàssi ai'tavolo d'un ristorante che ti spenna,co'in mano un mazzo di rose rosse venduhe a peso d'oro da uno di 'hegl'indiani di'cazzo che sbucan sempre da sotto la tovaglia.

Ma in India,maremma puttana...che fanno tutti i fiorai???

P.S. Paola…’un t’incazzare. Si scherza!!!

giovedì 27 maggio 2010

UNA SERAHA NATA MALE,MA FINITA …MEGLIO!!!

Settignan Park - 25 Maggio 2010- h 21.46
“Dimmi la verità!”
Questo l’è l’èssèmmeèsse che,nell’immediato dopopartita,L.E. MAYA L.A. – DODO FC ,compare su i’telefonino di’Parrino.Mittente :i’Presidente Bartèsse. Senza conoscere mittente e destinatario,potrebbe sembrare l’esasperaha ed estrema domanda d’uno sfigato,mollaho indegnamente dalla su’ donna co’una di quelle classihe scuse di’cazzo che fanno star peggio della nud’e’ccruda verità.In questi casi pe’chi loriceve,se aésse voglia di far male,l’è come un pallone che ti viene incontro,figlio d’un pregevole assist,i’quale ti mette da solo daànti alla porta avversaria e t’invita a copritti di gloria spedendolo in rete. Aimmeno che ‘un tu’faccia come quella fava di’Nervoso,che ultimamente spedisce puntualmente sopra la traversa aimmeno una vòrta a settimana l’occasione più ghiotta di fare gol. Ni’ccaso fosse una richiesta chiarificatrice in ambito amoroso,la donna cinicamente digiterebbe sui’telefonino le seguenti parole:
“ Va bene…la verita l’è che…tu’ ce l’hai piccino e io ho konosciuto un NEGRO ke invece c’ha un fava kome una tu’gamba!Mi dispiace…T.V.T.B…M.M.P.D.P.I.C.!!!”(=TiVoglioTantoBeneMaMiPiaceDiPiùI’Cazzo) Nella metafora invece i’6Nervoso ha aùto pietà!
I’“Dimmi la verità” di Bartèsse l’era una “preghiera” pe’unn’essere preso pe’i’cculo pe’l’ennesima vòrta sull’esito della partiha.
La verità l’era che s’è rivinto 4-3. 5 partihe = 15 punti e primo posto in solitario ni’gironcino!
Una seraha che paréa essere staha presa troppo alla leggera,co’i’Purcino che andàa a cahare ni’pre-partiha senza chiudere la porta e rischiando una “paparazzata”che l’avrebbe condannaho a una “gogna” senza tempo.Fernando e i’Parrino messisi d’accordo pe’immortalallo a carzoni calati e cart’igeniha in mano son stahi stoppahi dallo scatto lento di qui’cazzo d’aifòn. Ma quarcosa su quello successivo…si ‘ede!
Ve lo diho,se veniva bene la prima imponevo come nuovo nome “Banda di Cahoni” e sui’logo ci mettevo i’Purcino a ponzare. Che spettacolo…
Poi,dopo che Fernando e Bòbbe si son diértiti a spostare la porta da una parte a quell’attra di’campo,c’è staho i’tentativo d’un “Poppa!” dalla lunghissima distanza. Un “Poppa!” da Ghinesse.Vittima scerta i’mitiho cahahazzo di’Romei.Famoso arterègo di Moggi ni’carcio dilettantistico giovanile fiorentino.
Durante i’riscardamento,pallone spediho da quella fava di Bòbbe,ni’campo adiacente.Quello tenuho pe’belluria.I’personaggio sopracitato l’era da quell’attro lato,spiaccihato alla rete a scassare i’cazzo,da drèo la panchina,alla su’squadra .Cosa che peraltro fa da trentanni a questa parte…ma miha solo alla su’squadra!
C’è da fassi rimandare i’pallone.L’arbitro l’è già a centrocampo e chiama i’6 rossoblubarrato pe’i’testoccroce.Ma i’Parrino (sempre la solita fava!)fiuta l’impresa e ignorando l’invito di’DG avvìa a bociare senza scandire nessuna parola: “ … MEEIIII!!!” e ancora “…OMEEIII!!!”.I’Testa s’allontana ridendo della scena ma maledicendo d’aére un capitano così testa di cazzo.All’ennesimo “…OMEEIII!!!” costui si vòrta abbastanza arteraho ( e chill’ha mai visto carmo?) e frettolosamente,perdendo di vista la partiha che tanto lo interessava,risponde: “ ’CHE C’ÈÈÈ???”
No,cazzo!!! “Che c’è…” ‘unn’è la risposta giusta maremma puttana.I’Parrino c’ha i’ “Poppa!” tra’denti e ‘un vede l’ora di bociallo a perdifiato fino a fall’udire a’cassieri dell’Esselunga di’Gignoro.Sicché, mentre “Baffino” (i’DG)dal cerchio di’centrocampo e con quella monetina in mano continua a chiamallo e i’notaio di Ghinesse of de Uòrd c’ha cart’e penna in mano,ci ripròa: “…OMEI,PE’PIACERE…FÒRIPISTI’PPALLONEEE?” Ora ci casca…ore ci casca…
“NO,ORA C’HO ATTRO DA FARE…”
…ora c’ho attro da fare??? Che cazzo di risposta…
Fine d’un sogno di gloria.Niente “Poppa!”.Niente record.
“GRAZIE ROMEI…’UNN’IMPORTA,GRAZIE…E A BUON RENDERE! Mavvaiaccahareteetuttalasettignanesedimerdachelac’èsemprerimastasuicculo!!!”
I’Parrino s’avvia mestamente ad assòrvere i compiti di’prepartiha e saluta l’arbitro…: “Piacere…Enrico co’lo suèder…”e lui: “Testa di cazzo d’un 6,’un ci proàre con me,perché ‘un ti fò nemmen cominciare la partiha.’Gnamo fava…Test’o’ccroce?”

giovedì 20 maggio 2010

I muscoli (e le tante facce) del Capitano


Capitano, Mediano col vizio del goal, il giorno prima lo trovi nell’edicola e il giorno dopo vai in edicola e lo trovi…sul giornale.

Stategli dietro al Parrino se ci riuscite…

Emanuela Ulivi, valente giornalista della Nazione, ha provato a sviscerare le diverse personalità del condottiero de L.E.Maya L.A. Quello che ne viene fuori è il ritratto di un uomo complesso e controverso, un affresco fatto di colori vividi e forti contrasti, collocato in una Firenze malinconica, deturpata, una Firenze che forse non c’è più.

Ecco, questo è quello che viene fuori dall’articolo…quello che non ci torna a noi invece è: ma che cosa si sono detti veramente il buon Parrino e la Ulivi?

Approfittando della macchinosità nelle prime applicazioni della legge anti-intercettazioni, siamo venuti in possesso del nastro originale e ve ne riproponiamo la trascrizione integrale:

Giornalista: Come va signor Parri?

Parrino: Alla grande. Stamattina mi so’ svegliato con comodo verso le 5, mi s’è inceppata la macchinetta del caffè e giù il primo vaffanculo, poi arrivando qua in bicicletta ha iniziato a piovere e bordaaa il secondo vaffanculo, ma se vole c’ho il terzo ancora incelofanato con lo sblindo.

G: Eh?

P: Poppp…via, voglio fare il signore. No dico, però se mi richiede un’altra volta come va il terzo vaffanculo è suo!

G: Ehm…capisco. Diceva che viene al lavoro in bicicletta, le piace vivere la città, è bella l’idea di rinunciare all’auto per una pedalata nel momento in cui la città si sta ancora svegliando.

P: No, ho preso la bici perché l’elicottero stamattina l’era ingolfato. Dove voi che me la parcheggi la macchina, ni’ buho d’icc…

G: Scusi scusi…ha ragione….parliamo di questo folle aumento da parte del comune del suolo pubblico? Come l’ha presa?

P: L’ho presa nello stesso posto in cui ho parcheggiaho la macchina…che vole vedere?

G: credo di no…

P: Son fori di testa quelli di’comune, e un lo capiscano che ci stanno stringendo i coglioni col fil di ferro…

G: le dispiace se scrivo “l’aumento della tassa sul suolo pubblico ci strangola”?

P: scrivi icchettuvvoi…ma a questi prezzi, più che il suolo pubblico sembra di pagare l’affitto di una di helle maiale d’alto bordo…

G: mettiamo una cosa tipo “con questo suolo pubblico così alto non è come pagare un affitto esoso?”

P: “Pagare in affitto Esoso’”…Esoso unnè un nome da maschio? Guardi già mi girano’oglioni, ci manca che mi fa fare anche la figura di’ buho…

G: E tutti questi ristoranti qui intorno?

P: Spuntano come funghi…eh, gli piace vince facile…chi me l’ha fatto fare a me di vende i’giornali…la gente già l’è analfabeta…’un legge una sega coi sordi in tasca, figuriamoci quande ce n’ha pohi: a mangiare ‘un ci rinunciano, fino a schiantare accidentalloro. Ingrassano come cignali, poi al massimo si comprano “Al Volante” perché nella macchina vecchia ‘un c’entrano più. Ma non “Quattroruote”…”Al Volante” che costa solo 1 euro. Ma vaffanculo…

G: e tre…certo ridurre un posto del genere a una specie di mega fast food…alla fine…questa piazza rischia l’autogoal no?

P: La piazza rischia l’autogoal??? Che t’ha detto? Ma chi c’è Isola? T’ha visto Isola?

G: scusi?

P: Isola…che l’è qui in piazza? Mi nasconda pe’ piacere che oggi ci manca solo Isola…sarà qui pe’ dire che c’ha i “problemini” e che stasera ‘un pole venire.

G: mi scusi…non la seguo…

P: Lasci fare, non importa. Se vole scrivere dell’autogoal lo scriva, tanto uno più uno meno…

G: Ma come la vorrebbe signor Parri questa Firenze?

P: Ma icchennesò…non so’ neanche icche’ trovo per cena…no, però aspetta, la mi moglie m’ha promesso lo spezzatino con le cipolle…

G: Possiamo dire quindi “ho ridotto progressivamente le aspettative sforzandomi di essere realista”…

P: Si questo un po’ l’è vero, le aspettative un po’ l’ho ridotte, ma anche lei pora donna unna’ sempre tempo pe’ fammi la ribollita, i’conigliolo fritto…poi aspetta…lo spezzatino co’ le cipolle e unnè miha facile, va saputo fare…

G: E ora dove va?

P: Ora vo via, voglio arrivà a casa prima di buio, che la mi figliola mi vede così poco che ci sta che nella penombra neanche mi riconosca.

G: ah, un’ultima cosa. Le farà piacere sapere che questa nostra chiacchierata finirà nella rubrica “Buongiorno Firenze”!

P: Eh, come no…pe’ l’occasione faccia una cosa.

Gli cambi il titolo…la chiami...“BONGIORNO UNA SEGA”!

mercoledì 17 marzo 2010

Prodigi



"Grande Palla!"...il commento sul goal del 3-1 è di Simone...se non andiamo errati il tesserato numero 20 della stagione. E' con noi da poco tempo, ma si è già accattivato le simpatie dello spogliatoio, è uno che ci mette sempre la gamba e da tutto, che corre, aiuta i compagni e non molla mai: in una parola...prezioso. E come dicevamo, quando il Parrino ha messo sulla testa di Fernando la palla del 3 - 1, ha commentato entusiasticamente con un "Grande Palla!" la manifestazione di quella magia balistica confidenzialmente battezzata con il nome di CIRIBE'. Il Ciribè mancava da tempo, da così tanto tempo in questa disgraziata stagione, che la "vecchia guardia" ha assistito al suo materializzarsi con la stessa faccia dei magi al passaggio della stella cometa. Di fronte al “prodigio” un po’ tutti abbiamo voluto pensare che fosse un segno di buon auspicio, un porta fortuna, insomma un cazzo di qualcosa che stia a significare che per quest’anno si possa mettere la parola fine agli infortuni, ai pali sullo 0 – 0, ai goal presi su punizione deviata e altre svariate sfighe.