
Non si sa se non finiranno mai di stupirci o se…non perderanno occasione per confermarsi.C’è una partita della scorsa stagione che era diventata l’esempio da non ripetere.Ciò che eccezionalmente può accadere,ma che è vietato ripetere in una stessa vita:Upupa Olena-Lemayala 3-3!
Oggi siamo a commentare un altro scempio del genere:Gemelli Diversi-Lemayala…3-3!
Analogie:
1. punteggio:identico
2. andamento:analogo.Sempre in vantaggio e sempre raggiunti.
3. goals sbagliati: e chi li ha contati…
Differenze:
1. Contro l’Upupa in attacco c’erano solo Bòbbe e i’Bambino.Contro i Gemelli Diversi,c’erano Bòbbe,i’Bambino,Fernando e Intersiti…
2. Contro l’Upupa nessun cambio in panchina.Contro i Gemelli Diversi son stati spediti due elementi addirittura in tribuna…
3. Contro l’Upupa un calo di tensione di metà campionato.Contro i Gemelli Diversi,il campionato iniziava.
Si possono cercare e…trovare delle attenuanti,ma servirebbero solo da corollario.Della seri “Tre reti subite sugl’unici tre tiri in porta…”ma in questo sport concedere meno di tre tiri all’avversario è cosa veramente difficile.Ma è meglio lasciar perdere e concentrarsi sulle colpe che hanno determinato il risultato.Come è meglio lasciar perdere l’errore tecnico o tattico che sia.Tipo la posizione di Isola sul primo pareggio,perché almeno un errore a testa lo si può commettere.E’ chiaro che se a commetterlo è un difensore,la cosa si fa dura e rimane evidenziato in modo assoluto sul risultato.Ma che dire del modo in cui gli uomini del Testa(in organico completo al 95%!!!)hanno affrontato l’impegno?Che dire della preoccupazione di individuare,nel girone appena partorito,le possibili pretendenti al passaggio alle finali come se le altre dovessero solo farsi da parte al passaggio delle presunte “forti”?Che dire della considerazione data ai Gemelli Diversi in virtù della vittoria ottenuta in precampionato seppur a ranghi ridotti?Che dire dell’atteggiamento “gigioneggiante” fino al primo pareggio,quando la partita avrebbe dovuto essere,senza peccar di presunzione,già consegnata alle statistiche?Da dire ci sarebbe…eccome,ma non si può iniziare l’annata con una critica feroce e senza appelli.Meglio rifugiarsi in un’analisi morbida e costruttiva,anche se la voglia di menare forte…
Non è ammissibile che una squadra che frequenta questo campionato da cinque anni commetta tali leggerezze.Non è possibile che un attacco attrezzato di tali qualità metta a frutto solo un 10% di ciò che ha prodotto.Non è concepibile che non si sia capito che le partite(quando è permesso)le si debbano prima “ammazzare” e solo dopo il…”commiato” ci si possa divertire.Sullo 0-0 sono state almeno cinque le chiare occasioni da rete.Sul 2-1 ancora due o tre di quelle…limpide.Sul 3-2 e nel finale è stato un festival dell’occasione sprecata,anche se il rischio di prendere il colpo della beffa definitiva c’è stato.
Ma nel secondo tempo ormai non c’era freddezza ,non c’era tranquillità mentale.carenze queste,figlie dello scempio fatto nei primi venti minuti.Killer dello stampo dei quattro attaccanti di casa nostra(una sorta di squadra della morte…)devono cinicamente colpire e trasformare come minimo il 50% delle occasioni create,poi a quel punto se ne riparla.
Niente riferimenti al campionato scorso…niente considerazioni su chi sostituirà: Montanino,Check Point,Disoccupati ecc.perchè il grande merito di quel campionato è stato di partire considerandoci una delle meno attrezzate e giocando alla morte tutte le partite.Tranne quelle in cui ci siamo sentiti bravi e infatti…
Squadra unita,non solo nello spogliatoio e non solo nei momenti positivi.Più spirito di sacrificio e imparare a mettere in saccoccia tutto quel che capita a portata di mano,perchè in ogni partita si parte dallo 0-0 e prima o poi in porta tirano anche gli avversari…
La redazione ha preferito esentarsi da una cronaca asettica della partita e offrire la propria severa e paterna disamina,nella speranza che possa essere più utile.
Meditate gente…meditate!


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