martedì 18 novembre 2008

L.E. MAYA L.A. - F.C. CONTI 4 - 2


L’avevamo previsto.L’avevamo scritto e temuto,che l’errore poteva essere quello di affrontare questa partita leggendo la classifica,perché la freschezza fisica e la giovane età hanno sempre un peso significativo in questo gioco,specialmente quando sono entrambe a favore dell’avversario. Avevamo intuito che lo zero in classifica dell’F.C. Conti potesse nascondere qualche sorpresa,fosse solo per l’orgoglio che poteva determinare nell’avversario ancora alla ricerca del primo punto. Questa volta il turnover fa avvicendare Bòbbe per Enterogermina,e al fischio d’inizio in campo per i L.E. MAYA L.A. ci sono: Bartès…se,Isola ,i’Testa,i’Parrino,i’Panza,Fernando e i’Bambino.Con lo Zio,i’Pulcino e Bòbbe pronti a lanciarsi nella mischia.
Si parte e il ritmo veloce viene imposto dai “ragazzini” che si fanno vedere spesso nella metà campo degli uomini del Testa che vengono portati,loro malgrado,ad impostare il gioco in maniera troppo frenetica.Si stenta a dare un filo logico alle trame,ma la rete per Bartès…se e compagni arriva ugualmente grazie ad’una intuizione di Isola che anticipa il suo avversario,sale palla al piede e scarica sul Bambino che si libera sulla fascia sinistra e crossa basso dove Isola raccoglie e chiude in maniera vincente il triangolo.
Ora si ragiona meglio,o almeno si dovrebbe…ma quasi immediato arriva il pareggio,inaspettato e abbastanza casuale.La palla danza sulla tre quarti sinistra(per l’F.C. CONTI) e grazie a un rimpallo si creano i presupposti per un tiro dalla distanza che rinterza su un difensore dei L.E. MAYA L.A. e arriva preciso sui piedi dell’unico uomo in area che senza pensarci ribadisce in rete dalla corta distanza.
Tutto da rifare,ed è in questa fase che verrà prodotto il massimo,tradotto in occasioni,da Fernando & C.
Saranno almeno quattro le conclusioni che sibileranno ai lati della porta del ”Conti” e una la traversa fatta “suonare” da Fernando,senza contare un paio d’occasioni capitate al Bambino che…sanno di Pallone di Ghisa.
La palla non vuole entrare e l’agitazione aumenta tra i ragazzi del Testa,ma ancora il peggio deve avvenire.Su un capovolgimento di fronte,Isola non riesce ad intercettare perentoriamente un rilancio degli avversari e la palla finisce sulla corsa della punta rossa.Bartès…se è in vantaggio sul pallone ma esita ad uscire e quando decide di farlo ha ancora un margine di riuscita per l’intervento,ma un ennesimo “stop end go!” risulterà decisivo nel farlo scivolare a terra permettendo all’attaccante avversario di segnare il 2-1.Si stenta a credere che con un tiro in porta abbiano segnato due reti ma è così.Di tempo a disposizione ce n’è,ma adesso è il nervosismo il pericolo maggiore,e sarà i’Parrino il primo a cadere in questa trappola.Si va al riposo sullo svantaggio di una rete.
I’Testa catechizza i suoi chiedendo calma e freddezza,cercando di riportare il 6 Nervoso a ragionare e chiedendo a Bòbbe di fare male là dove per ora la sfortuna e l’imprecisione l’hanno fatta da padrone.
Si pressa ma il risultato è solo un’altra traversa.Adesso l’arbitraggio diventa quasi insostenibile:sono almeno tre o quattro i falli subiti al limite che darebbero l’opportunità di calciare da fermo in porta,ma non se ne parla nemmeno.Il Testa decide che è l’ora di tentare il tutto per tutto e schiera il trio delle meraviglie,arretrando Fernando nel mezzo al posto del Parrino portato a fianco d’Isola e Bòbbe sulla fascia a sostenere in prima battuta i’Bambino,con i’Panza e i’Pulcino ad alternarsi.Si rinuncia alla cerniera di centrocampo spostandola come ultimo appello in difesa e si spacca la squadra in due per dargli più profondità.E siccome il Testa è il Testa…avrà ragione anche questa volta.Sarà da un pallone magistralmente difeso e giocato dal Bambino che nascerà l’assist per Fernando che troverà lo spiraglio che vale il pareggio.Allontanato lo spettro della sconfitta,la squadra ne trarrà giovamento sul profilo psicologico e si tornerà a prendere a pallonate la porta avversaria e…dintorni.
Si raccolglieranno i frutti di questo sforzo dalla concessione di un rigore che a dire il vero pare molto meno netto di altri interventi lasciati correre.Fernando sul dischetto,tiro e mani del portiere piegate con la palla in fondo alla rete.3-2! Ormai l’inerzia della gara è a favore dei L.E. MAYA L.A. che sembrano quasi voler ribadire che lo svantaggio era maturato da una serie di circostanze fortuite e riusciranno a mettere un’altra segnatura tra loro e l’F.C. CONTI,grazie al 4-2 di Bòbbe.
E ci sarebbero ancora occasioni per ingrassare il punteggio,ma va bene così…tre partite,nove punti!

Nessun commento:

Posta un commento