martedì 13 maggio 2008


QUASI PERFETTI!

Eh sì,quella di ieri è stata una grande prova,dopo lo choc patito la settimana scorsa.
Saranno “stagionati”,saranno acciaccati dall’età ma questo gruppo ha un’anima profonda e uno spirito di sacrificio incredibile. Quella di ieri sera era una partita che nascondeva farcita di mille insidie: i Papilla erano la testa di serie n°1,venivano da una sonora vittoria (6-3) sui quotati Pistas Boys, squadra giovane…anzi giovanissima quindi atleticamente superiore e con il morale a mille.Mentre i ragazzi del Testa il morale ce l’avevano sotto i tacchi per l’ultima bruciante sconfitta,che tra l’altro interrompeva una striscia di 15 partite senza sconfitte, erano ancora nell’aria le tossine relative alla polemica sulle assenze ingiustificate ed era palpabile la tensione per una partita che non lasciava altri risultati utili se non la vittoria per continuare la rincorsa al passaggio del turno.
I biancocelesti si presentano in campo con…nove (?) elementi a disposizione del “Guru” in panchina,che sceglie di mandare in campo questo “settebello”: Bartès…se,Isola,Pendolino,Parrino,Panza,Fernando e il debuttante Intersiti.
La partita parte subito su ritmi veloci,impressi dai giallo-verdi che fanno girare la palla e la testa ai nostri ragazzi,ma sulla riconquista del pallone Quelli del Calcio a 6,non fanno mai niente di banale,costringendo gli avversari a rimanere guardinghi e sulle posizioni.Siamo ancora sullo 0-0, quando il conto dei legni segna già uno per “disgrazia” del Parrino,ma poco dopo il risultato si sblocca su un calcio di punizione che il 17 avversario pennella all’incrocio.Ma tutto ciò scivola via nel giro di pochi secondi,perché la reazione è immediata e dettata da una indiscussa convinzione nei propri mezzi da parte dei “vecchiucci”.
Il Mister Testa modella la squadra a seconda delle situazioni di gioco inserendo Enterogermina e lo Zio e non risparmiando stravolgimenti tattici pur di tenere sui livelli massimi lo sfruttamento del potenziale al momento in campo.E dopo diverse azioni sfumate,per poco,nel nulla,ecco arrivare il meritato pareggio ad opera del “Magno Fernando” che con un missile terra aria trafigge il numero uno dei Papilla.
I giallo-verdi non ci stanno,ma non hanno capito che il peggio deve ancora arrivare e purtroppo per loro non tarderà molto.La rivendicazione anagrafica li acceca e non fa capire loro che la vittoria non gli spetta per diritto divino ed ecco che sbilanciati a cercare nuovamente il vantaggio,si fanno “uccellare” due volte.Il vantaggio biancoceleste arriva grazie ad un’azione corale ben finalizzata da Intersiti che di testa gonfia la rete e il 3-1 arriva di lì a poco grazie al famosissimo marchio di fabbrica di questa compagine,il “ciribè”:rinvio lungo di bartès…se e sull’uscita tardiva del portiere,deviazione spizzata della palla da parte di Fernando.
Duplice fischio,e si va all’intervallo sul doppio vantaggio,siamo sicuri che nella mente di tutti (a parte Intersiti e Enterogermina) si sono fatti spazio i flashback delle mitiche partite contro La Rocca,dove all’intervallo in vantaggio di due o tre reti si rientrava in campo come per andare al macello e se ne usciva macinati dal gioco avversario,ma nonostante la similitudine tra queste due squadre,stasera tira un’altra aria,della serie “ancora ‘un s’è finiho…di divertissi!!!”.Infatti al rientro in campo il gioco rimane quantomeno equilibrato.Ma se da una parte c’è la freschezza,dall’altra c’è la sagacia tattica e la calma nell’attendere il momento giusto per sferrare il colpo del ko,ma siccome stasera tutto vien bene di colpi da ko,Quelli del Calcio a 6 ne sferrano due in due minuti,che portano il risultato sul 5-1 e la partita sui binari di un impegno da dover assolutamente assolvere nonostante sia sostanzialmente chiusa.
La quarta rete è ad opera di Intersiti che di prepotenza ribadisce in rete da sottomisura a conclusione di una percussione personale e la quinta è una prodezza balistica di Pendolino,che raccoglie l’invito di Fernando su calcio d’angolo e fa partire un diagonale che convince il portiere avversario a non metterci le mani.
C’è ancora tempo per il 5-2 su una della pochissime incertezze della difesa lasciata senza filtro dal centrocampo e per il definitivo 6-2 ad opera del “fuoriquota” dei Q.d.C.a 6 che,sottoporta, devia di furbizia una punizione di Fernando.
Da ricordare,tra l’altro,una punizione di Fernando sull’incrocio dei pali(il fabbro è invitato a controllare lo stato della saldatura…) e il lancio in orbita del pallone da parte di Isola.
Alla fine resta una ottima prestazione,tre punti importantissimi e un incremento sostanziale della differenza reti,che alla fine potrebbe essere determinante.

Aspettate ad andare via…il pallone calciato da Isola deve ancora tornare giù.

i divertissi!la serie "udine tra queste due squadre,stasera tira un'per andare al macello e se ne usciva macinati dal gioco avv

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