giovedì 27 marzo 2008


PARTITA FINISCE QUANDO ARBITRO FISCHIA…TRE VOLTE!

“Un minuto di recupero!”è ciò che annuncia l’arbitro,quando fuori dal cancello già scalpitano “quelli delle 22.30”.Un minuto,sessanta secondi:”Dai,stringiamo i denti,ci si può fare…”pensano i biancocelesti.l’impresa è ad una manciata di secondi,perché inaspettatamente ma non scandalosamente stanno conducendo per 1-0 sulla più accreditata Fondiaria,padrona del secondo posto in classifica.

Bartès…se ha già compiuto la paratona su un forte tiro in diagonale e anche il classico “goal mangiato” è stato consumato quando gli attaccanti viola si sono presentati in due davanti al portiere ma l’assist è venuto fuori troppo lungo,e non è mancato neanche il salvataggio sulla linea.Tuttociò farebbe pensare che “ci si può fare”.Manca meno di un minuto,si serrano le fila,se da quella selva di gambe sbuca il pallone,i ragazzi del Testa,sono pronti a spedirlo di là dalla rete di recinzione,ma il pallone non sbuca,è nascosto in un rincorrersi di gambe che farebbe pensare all’ennesima azione neutralizzata al limite dell’area di rigore.Non si può rischiare il fallo,troppi sono stati i calci di punizione senza esito,meglio non approfittarne.Eccolo finalmente si vede è sfuggito al controllo del possessore di palla,basta deviarlo e anche questa azione è sventata,ma quasi di punta,quasi in scivolata,nell’unico modo in cui poteva riuscirci l’attaccante della Fondiaria anticipa il tiro e ruba il tempo a tutti infilando imparabilmente all’angolino.1-1

Mancavano solo una trentina di secondi e Quelli del Calcio a 6 avrebbero strappato una vittoria pesantissima e significativa contro una squadra che ha la miglior difesa e il capocannoniere del girone e che è seconda solo al rullo compressore dei Laureati.Si diceva 1-1,ma mancano ancora trenta secondi che i nostri ragazzi non sanno se usare per cercare il disperato assalto per il 2-1,o se amministrare per accontentarsi di un lusinghiero pareggio.

Si riparte e Fernando si invola deciso in percussione centrale come un toro infuriato,e siccome anche loro hanno paura lo “stendono”senza tanti discorsi,calcio di punizione diretto,sulla trequarti sinistra.Fernando studia il tiro,ha già siglato il vantaggio(sempre su punizione) e i’Parrino avanza una richiesta quasi sfacciata:”Fammela tirare…saltala e fammela tirare”.Fernando finta,tiro del Parrino e barriera piena(troppe volte quest’anno…),ma la palla torna precisa a lui che di controbalzo cerca il tiro che qualche istante prima non gli era riuscito,e la palla va a stamparsi all’incrocio opposto a rimbalza in area di rigore,c’è ancora una speranza che quel pallone venga ribadito in rete da Fernando ma ci vuole un miracolo,un acrobazia da posizione defilata,ma non si può dire che la sbaglia…era letteralmente impossibile.Come impossibile era immaginare…“un minuto di recupero” così pazzesco!

GRANDE PROVA COLLETTIVA

Quello che era mancato in maniera assoluta contro i Minipù,ieri sera ha permesso ai “seicerchiati” di fornire una ottima prestazione contro un avversario che a nostro avviso può puntare ad arrivare molto lontano.

La compattezza tra i reparti e il pressing alto sui portatori di palla hanno fatto fare il salto di qualità rispetto alla prestazione della settimana scorsa.

Quelli del Calcio a 6 scendono in campo con Bartès…se in porta,Isola e lo Zio dietro,Enterogermina,i’Parrino e Fabio a centrocampo e Fernando a cercare di far male all’avversario.A disposizione il redivivo Bambino.

Primo tempo equilibrato,con un possesso di palla (sterile) a favore dei Viola della Fondiaria mentre sul tabellino le occasioni più pericolose sono nella colonna colorata di biancoceleste.

La Fondiaria,usufruendo di tre cambi effettuati a rotazione,fa prevalere una freschezza maggiore,mentre il cambio degli uomini del Testa,effettuato a metà primo tempo,porta la squadra a giocare con più peso in attacco,ma non fa rifiatare gli uomini.La presenza del Bambino si sente fin dal momento che entra in campo e grazie a lui Fernando affronta l’azione guardando la porta.BoboBani c’è!Nel giro di poco due conclusioni alla sua maniera fanno tremare il portiere di giallo vestito,ma poco dopo finisce la sua partita a causa di un “morso”alla caviglia da parte del suo marcatore,ma lascia in dote il relativo calcio di punizione con il quale Fernando grazie ad una inedita esecuzione beffa il portiere e porta in vantaggio i nostri beniamini.

La reazione degli avversari non tarda ma viene ben controllata da tutta la squadra che si difende continuando a pressare alto.Non mancano neanche le occasioni per l’eventuale raddoppio e un paio capitano sui piedi dell’ottimo Enterogermina:la prima finisce fuori d’un soffio,la seconda invece grida ancora vendetta.Poi come gioà detto tra un pericolo e l’altro si arriva ad “un minuto di recupero!”…

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